(ABNA24.com) Il suo nome era stato fatto da Trump gia' lo scorso agosto, ma poi il parlamentare repubblicano rinuncio' ritenendo di essere stato trattato ingiustamente dai media. Ratcliffe era diventato il favorito durante l'audizione al Congresso di Robert Mueller. Per come incalzo' l'ex procuratore speciale del Russiagate, mettendolo spesso alle strette, Ratcliffe sembro' agire come un avvocato personale di Trump, conquistando in modo definitivo la fiducia del presidente, che in seguito lo volle nel team di difesa nell'inchiesta di impeachment. Proprio la lealta' a Trump meritera' a Ratcliffe il torchio del Congresso, che dovra' approvare la nomina.
Non è chiaro se Ratcliffe riuscirà a passare il vaglio del Senato: pare per esempio che quando il suo nome era iniziato a circolare lo scorso anno, il presidente della Commissione Intelligence della camera alta, il repubblicano Richard Burr, disse ai funzionari della Casa Bianca che Ratcliffe era troppo “di parte” per la posizione, ossia troppo trumpiano – una critica che ha colpito anche Grenell, la cui attività diplomatica è stata considerata fuori dagli schemi perché troppo politicizzata.